Secondo quanto riportato da Milano Finanza, l'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro di Unipol si è chiuso con una sottoscrizione del 98,42%, pari a 2,46 miliardi di euro. Alla scadenza dell'offerta, il 26 ottobre, sono rimasti non esercitati 11.321.451 diritti di opzione, pari all'1,58% delle nuove azioni, corrispondenti a un controvalore di 39.452.378,40 euro. Tali diritti saranno offerti in Borsa il 28 e 29 ottobre, con l'eventuale sottoscrizione delle azioni residue da parte del consorzio di garanzia (composto da Jp Morgan, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Morgan Stanley ed Equita Sim) prevista entro il 4 novembre.

L'aumento di capitale, finalizzato a fornire liquidità per l'acquisto delle 635 filiali di Mps da Intesa Sanpaolo, ha visto la partecipazione di tutti i grandi azionisti della compagnia, in particolare delle cooperative aderenti al patto di sindacato. Queste hanno acquistato complessivamente 61.126.720 nuove azioni, per un controvalore totale di circa 1,257 miliardi di euro, pari al 50,27% dei titoli offerti. Il prezzo delle nuove azioni è stato fissato a 20,57 euro, con uno sconto del 18,75% sul Terp.

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