Il 28 ottobre 2026 è stata una giornata di forti rialzi per Stellantis alla Borsa Italiana, con le azioni che hanno raggiunto i 4,16 euro, segnando un incremento del 12%. Il titolo è stato tra i più scambiati della seduta, con un volume superiore ai 260 milioni di euro. L'andamento positivo riflette le aspettative degli investitori sui risultati finanziari e le strategie future della casa automobilistica.
Secondo il CEO Antonio Filosa, Stellantis ha ridotto le perdite del 90% e confermato le stime sui ricavi per il 2026, anche grazie all'accelerazione dei lanci di nuovi prodotti e agli sforzi di risparmio. Il direttore finanziario Laranjo ha confermato la guidance per il 2026 e il ritorno a un flusso di cassa industriale positivo nel 2027.
Per il quarto trimestre, Stellantis ha delineato cinque strategie chiave:
- Bilanciare volumi e redditività, mantenendo le scorte dei concessionari USA tra 320.000 e 350.000 unità.
- Disciplina sui prezzi netti, con un incremento di oltre 420 milioni in Nord America nel terzo trimestre.
- Accelerare i risparmi del Value Creation Program, con "centinaia di milioni di euro" previsti.
- Migliorare la qualità del prodotto per ridurre garanzie e richiami, in collaborazione con fornitori.
- Lanciare nuovi prodotti, tra cui il Ram ProMaster City nel 2027, supportato da investimenti produttivi e partnership strategiche.
Il capitale circolante è previsto "sostanzialmente in pareggio sull'intero anno", nonostante le pressioni da chip di memoria e richiami.
Filosa ha chiesto "parità di condizioni" per i costruttori in Europa, sottolineando la necessità di normative sulle emissioni di CO2 e regole che favoriscano la produzione in Europa.
Sull'elettrificazione, Stellantis introdurrà la piattaforma globale STLA One nel 2027 e passerà a batterie LFP, per migliorare autonomia e costi.
Il mercato Nord America resta stabile, con crescente interesse per ibridi e range extender e l'introduzione di modelli nella fascia d'ingresso sotto i 40.000 dollari.
Tra i modelli futuri, Stellantis punta su pick-up Ram medio e compatto, e su un'offensiva Jeep con Grand Cherokee, Wrangler, Gladiator e nuovo Dodge Durango.
Infine, il CEO ha commentato l'attività degli hedge fund, che hanno attaccato Stellantis con scommesse al ribasso sul 10% del capitale.