Prysmian ha comunicato i risultati del bilancio consolidato del terzo trimestre 2026.
Nel terzo trimestre 2026 i ricavi sono stati pari a 6,42 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi nove mesi dell'anno il fatturato ha raggiunto i 17,66 miliardi di euro, con un incremento del 9,2% su base annua. I dati si confrontano con un consensus degli analisti che stimava ricavi trimestrali a 5,93 miliardi di euro.
Il margine operativo lordo, o EBITDA, si è attestato a 851 milioni di euro nel terzo trimestre, in aumento del 32,1%, mentre nei primi nove mesi del 2026 è stato pari a 2,18 miliardi di euro, in crescita del 22,9%. Il consensus per l'EBITDA adjusted trimestrale era di 793 milioni di euro.
L'utile netto si è attestato a 408 milioni di euro nel terzo trimestre, registrando un calo del 31,4%. Nei primi nove mesi dell'anno l'utile netto è stato di 977 milioni di euro, in diminuzione del 4,1% su base annua.
L'indebitamento finanziario netto è sceso a 2,86 miliardi di euro alla fine di settembre 2026, a fronte dei 3,1 miliardi registrati all'inizio dell'anno.
Nel corso dei primi nove mesi del 2026 Prysmian ha effettuato investimenti per un totale di 693 milioni di euro. Lo stesso periodo ha registrato un free cash flow positivo di 744 milioni di euro, mentre la generazione di cassa nei dodici mesi è stata pari a 1,43 miliardi di euro.
Prysmian ha inoltre rivisto al rialzo le stime per l'intero esercizio 2026. Il gruppo prevede ora un Adjusted EBITDA compreso tra 3,075 miliardi e 3,125 miliardi di euro, rispetto alla precedente indicazione di 2,8-2,9 miliardi. La società stima inoltre flussi di cassa tra 1,75 miliardi e 1,85 miliardi di euro.
Secondo quanto riportato dall'ANSA, l'amministratore delegato Massimo Battaini ha dichiarato che "gli ottimi risultati ci consentono di aumentare nuovamente la guidance per l'intero esercizio" e di "superare con due anni di anticipo, i target fissati per il 2028". Il Sole 24 ORE riporta che Battaini ha definito il periodo "il miglior trimestre di sempre".
Prysmian prevede quindi di superare già nel 2026, con due anni di anticipo, i target indicati per il 2028 relativi all'Adjusted EBITDA e al Free Cash Flow.
Secondo quanto riportato da SoldiOnline.it, Battaini ha inoltre dichiarato che non ci sono segnali di rallentamento nei data center e che "l'AI accelera più delle attese", con un impatto positivo sulla domanda di cavi ottici.