Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione con successo della doppia emissione di titoli BTP Valore e BTP Valore Insieme, riservati esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini. L’operazione, che si è chiusa il 23 ottobre 2026, ha raccolto complessivamente 16,622 miliardi di euro attraverso 560.029 contratti registrati.

Nel dettaglio, sono stati emessi 12,071 miliardi di euro di BTP Valore, con 385.962 contratti, e 4,551 miliardi di euro di BTP Valore Insieme, con 174.067 contratti. La domanda si è concentrata maggiormente sul BTP Valore tradizionale, che ha superato i 12 miliardi di euro.

Per il BTP Valore, il Tesoro ha fissato i tassi cedolari definitivi al 3,75% per il 1° e 2° anno, 4,20% per il 3° e 4° anno e 4,75% per il 5° anno. Per il BTP Valore Insieme è stato confermato il tasso cedolare del 22,70%, che sarà corrisposto in un’unica cedola finale.

I titoli, con data di godimento 27 ottobre 2026 e scadenza 27 ottobre 2031, saranno emessi per un importo nominale complessivo di 16,622 miliardi di euro. Il codice ISIN del BTP Valore è IT0005735201, mentre quello del BTP Valore Insieme è IT0005735227.

Il Tesoro ha inoltre deciso di migliorare i tassi cedolari definitivi rispetto alle indicazioni iniziali, in un contesto di mercato che ha registrato un ulteriore rialzo dei rendimenti obbligazionari. Come riporta Bluerating, la prima cedola trimestrale lorda del BTP Valore sarà dello 0,9375%, con stacco il 27 gennaio 2026.

L’investimento medio per investitore è stato di circa 29.682 euro, con la maggior parte della domanda concentrata sul BTP Valore tradizionale. L’emissione è stata curata da Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. come banche dealer, con il supporto di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banco BPM S.p.A. come banche co-dealer.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha sottolineato che i tassi sono stati rivisti al rialzo rispetto a quanto annunciato lo scorso 16 ottobre, adeguandosi all’andamento del mercato obbligazionario.

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