Prosegue lo sviluppo di Eur.Bank, la stablecoin in euro presentata lo scorso 29 ottobre da Bancomat, con l’ingresso nel progetto di Hercle. La fintech, autorizzata come Casp e Imel, è la prima realtà italiana a entrare nell’iniziativa, che punta a creare un ecosistema dedicato, aperto, interoperabile e integrato con il sistema bancario europeo.
L’accordo mira ad ampliare le applicazioni della stablecoin, favorendone l’adozione da parte di banche, imprese e operatori. Secondo quanto annunciato, la collaborazione consentirà ai partecipanti di accedere a infrastrutture e servizi basati su blockchain, collegati a pool di liquidità globali e mercati internazionali.
«La collaborazione ci consentirà di rafforzare le infrastrutture e i servizi a supporto del progetto, ampliandone le potenzialità applicative anche nell’ambito dei pagamenti internazionali. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema aperto e interoperabile, pienamente integrato con il sistema bancario, capace di coniugare l’innovazione della blockchain con l’affidabilità delle infrastrutture finanziarie tradizionali. L’iniziativa contribuisce a preparare il terreno per l’evoluzione di Eur.bank in previsione del lancio commerciale», ha dichiarato Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat.