Il private equity di Add Capital entra nel settore degli studentati e dell’ospitalità ibrida. Mario Abbadessa rileva infatti una quota di maggioranza, pari a circa il 65%, di CX Living, la società nata dalla trasformazione di Campus X e attiva nel comparto del living, della gestione immobiliare e dei servizi dedicati agli studenti, ai professionisti e ai viaggiatori.

L’operazione ha un valore di 400 milioni tra acquisto e investimenti per la crescita e dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno. A rivelare l’indiscrezione è Il Sole 24 Ore, secondo cui la struttura sarebbe realizzata tramite il fondo Add Value Fund 1, veicolo paneuropeo dedicato al private equity. L’investimento prevede anche una joint venture tra Add Capital e la società target e il reinvestimento da parte dei soci di CX Living.

Secondo i dati riportati dal quotidiano economico, CX Living ha chiuso il 2025 con un fatturato di 46 milioni di euro e un Ebitda di circa 8 milioni. L’obiettivo è più che raddoppiare da qui al 2029, con un target di 54 milioni di ricavi nel 2026 e una crescita fino a 117 milioni nel 2029, accompagnata da un Ebitda di 18 milioni.

La società oggi conta su un portafoglio di 25 strutture, di cui 13 già operative, per un totale di 14mila posti letto e un patrimonio immobiliare gestito pari a circa un miliardo di euro. A guidarla resta l’amministratore delegato Samuele Annibali, affiancato dal presidente Ernesto Albanese.

Nel piano industriale sono previsti investimenti che porteranno il numero dei dipendenti dagli attuali 151 a 290 nel 2029. Entro il 2028 CX Living punta ad avere oltre 15mila posti letto distribuiti in 28 strutture in Italia.

L’operazione si inserisce nella strategia di Add Capital, che sta raccogliendo capitali per nuove operazioni nel settore immobiliare e del living. Il management di CX Living, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, proseguirebbe negli obiettivi delineati, con un incremento significativo della capacità ricettiva e una crescita strutturale nei prossimi anni.

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